Vendevano una Ferrari contraffatta, sotto c'era una Toyota: denunciati
Scoperta a Catanzaro una falsa Ferrari F355 costruita su base Toyota: sequestri, denuncia e distruzione dei componenti contraffatti
Un caso che sembra uscito da un film, ma è accaduto davvero. A Catanzaro, i finanzieri del Comando Provinciale hanno scoperto un’auto trasformata per sembrare una Ferrari F355 GTS, uno dei modelli più iconici degli anni ’90.
La vettura originale era una Toyota, completamente modificata nella carrozzeria e negli interni. L’obiettivo era chiaro: replicare in modo convincente una sportiva del “Cavallino Rampante”, prodotta tra il 1994 e il 1999 con design firmato Pininfarina.
Le modifiche erano profonde:
- sostituzione di stemmi e loghi
- cerchi e volante non originali
- cofano anteriore e posteriore modificati
- passaruota e battitacco adattati
Il risultato? Un’auto apparentemente identica a una vera Ferrari, almeno a prima vista. La vettura era stata messa in vendita in un autosalone e pubblicizzata anche online come Ferrari F355 GTS, senza indicazione del prezzo. Un dettaglio che spesso rappresenta un primo campanello d’allarme. Dopo gli accertamenti, è scattato il sequestro del veicolo.
Contraffazione auto: cosa dice la legge
Il caso non riguarda solo una modifica estetica. Qui si entra nel campo della contraffazione, un reato serio. Secondo quanto emerso:
- il proprietario è stato denunciato
- successivamente è stato rinviato a giudizio
- il Tribunale ha disposto la distruzione dei componenti contraffatti
Le operazioni sono state eseguite con il supporto di personale specializzato della casa costruttrice. Un passaggio importante: l’auto, una volta rimossi i pezzi illegali, è stata restituita nella sua configurazione lecita. È fondamentale chiarire che, come previsto dalla legge, la responsabilità definitiva sarà stabilita solo con sentenza definitiva. Ma il messaggio è chiaro: trasformare un’auto per farla passare per un modello di lusso può avere conseguenze penali.
Cosa cambia per chi compra o vende
Questo episodio è utile anche per capire i rischi reali nel mercato dell’usato, soprattutto online. Per chi compra:
- attenzione a prezzi non dichiarati o troppo bassi
- verificare sempre numero di telaio e documentazione
- controllare la coerenza tra modello e caratteristiche tecniche
Per chi vende:
- modifiche estetiche pesanti possono diventare un problema legale
- utilizzare marchi e loghi originali senza autorizzazione è vietato
- dichiarare sempre la reale natura del veicolo
Oggi, con il boom di marketplace digitali e annunci online, è più facile imbattersi in auto modificate o “repliche”. Ma il confine tra personalizzazione e contraffazione è netto.