Mercedes CLA EQ 250+: consumi record e 5 stelle per la sostenibilità

La Mercedes CLA EQ 250+ ottiene 5 stelle Green NCAP grazie a consumi ridotti, autonomia fino a 690 km e ricarica ultra rapida

Mercedes CLA EQ 250+: consumi record e 5 stelle per la sostenibilità
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Giorgio Colari
Pubblicato il 23 giu 2026

La nuova Mercedes CLA EQ 250+ si conferma una delle auto elettriche più interessanti del momento anche sotto il profilo ambientale. L’ultima valutazione di Green NCAP, l’organizzazione indipendente che analizza l’impatto ambientale dei veicoli, ha infatti assegnato alla berlina elettrica della Stella il massimo riconoscimento disponibile: cinque stelle e un punteggio complessivo del 91%.

Un risultato che arriva dopo il recente successo nei test di sicurezza Euro NCAP e che rafforza ulteriormente la posizione della nuova CLA tra le elettriche più avanzate del mercato europeo. A convincere gli esperti sono stati soprattutto l’elevata efficienza energetica, l’autonomia particolarmente elevata, la velocità di ricarica e le emissioni complessive contenute durante l’intero ciclo di vita del veicolo.

Green NCAP premia la Mercedes CLA EQ 250+

Uno degli aspetti più interessanti emersi dalla valutazione riguarda il fatto che la Mercedes CLA EQ 250+ non appartiene alla categoria delle city car leggere o delle compatte con batterie ridotte.

La vettura è equipaggiata con un accumulatore da 90 kWh e sfiora le due tonnellate di peso. Nonostante questo, è riuscita a ottenere risultati molto positivi grazie a un lavoro approfondito sull’aerodinamica, sull’efficienza del powertrain e sulla gestione dei consumi energetici.

Secondo Green NCAP, il modello dimostra come sia possibile realizzare un’auto elettrica spaziosa e adatta ai lunghi viaggi senza compromettere la sostenibilità ambientale. Il consumo ufficiale dichiarato nel ciclo WLTP è pari a 12,2 kWh ogni 100 chilometri, mentre durante i test effettuati con temperature favorevoli e climatizzatore attivo il dato registrato è stato di 13,9 kWh/100 km, un valore comunque molto competitivo per una vettura di queste dimensioni.

Autonomia fino a 690 km e ricarica in meno di 23 minuti

Tra i dati che hanno maggiormente colpito gli analisti figura senza dubbio l’autonomia. Durante le prove effettuate da Green NCAP, la Mercedes CLA EQ 250+ ha raggiunto una percorrenza massima di 690 chilometri, dimostrando di poter affrontare viaggi molto lunghi con una sola ricarica.

In ambiente urbano e con temperature favorevoli, la percorrenza stimata si attesta a 651 chilometri, mentre anche in condizioni particolarmente difficili, come un viaggio autostradale con temperatura esterna di -7 gradi, il modello sarebbe in grado di coprire circa 456 chilometri.

Numeri che contribuiscono a ridurre in maniera significativa la cosiddetta ansia da autonomia, ancora oggi una delle principali preoccupazioni di chi valuta l’acquisto di un’auto elettrica. Ottimi anche i risultati sul fronte della ricarica. La CLA EQ 250+ ha raggiunto una potenza massima di 342 kW, consentendo di passare dal 10 all’80% della batteria in appena 22,6 minuti. Un dato che la colloca tra le elettriche più rapide nella fase di rifornimento energetico.

Emissioni contenute lungo l’intero ciclo di vita

Green NCAP non valuta solamente le emissioni allo scarico, assenti nel caso delle auto elettriche, ma considera anche l’intero ciclo di vita del veicolo. Secondo le stime dell’organizzazione, la Mercedes CLA EQ 250+ genera circa 119 grammi di CO2 equivalente per chilometro considerando produzione, utilizzo e smaltimento.

Si tratta di un valore particolarmente contenuto per una vettura di queste dimensioni e con una batteria così capiente. Per gli esperti, il risultato dimostra come l’efficienza complessiva del progetto riesca a compensare l’impatto ambientale iniziale legato alla produzione dell’accumulatore.

Toyota C-HR convince, ma non raggiunge la Mercedes

Tra i modelli analizzati da Green NCAP figura anche la Toyota C-HR Hybrid, che ha ottenuto una valutazione di tre stelle e mezzo e un punteggio complessivo del 66%. Il crossover giapponese si è distinto per consumi particolarmente contenuti, con una media di 4,4 litri ogni 100 km su percorsi misti e circa 3,6 litri ogni 100 km nell’utilizzo urbano.

Le emissioni stimate sull’intero ciclo di vita si attestano a 196 grammi di CO2 equivalente per chilometro. Gli esperti hanno però evidenziato margini di miglioramento nella gestione delle emissioni durante gli avviamenti a freddo in condizioni invernali particolarmente rigide.

MINI Cooper C e MG HS restano indietro

Meno brillante la prestazione della MINI Cooper C a benzina, che ha ottenuto tre stelle. Secondo Green NCAP, i consumi variano tra i sei e i sette litri per 100 chilometri, con emissioni complessive stimate intorno ai 230 grammi di CO2 equivalente per chilometro.

Più difficile invece il giudizio per la MG HS con motore tradizionale, che si è fermata a una stella e mezza. Durante i test autostradali il SUV ha registrato consumi di circa 9,9 litri ogni 100 chilometri, mentre le emissioni complessive hanno raggiunto 303,7 grammi di CO2 equivalente per chilometro, superando i limiti fissati dall’organizzazione per ottenere valutazioni più elevate.

Un segnale per l’industria europea

Per Green NCAP il risultato ottenuto dalla Mercedes CLA EQ 250+ rappresenta un importante messaggio per l’intera industria automobilistica europea. La berlina elettrica dimostra infatti che è possibile realizzare veicoli di grandi dimensioni, adatti ai lunghi viaggi e ricchi di tecnologia, mantenendo allo stesso tempo un impatto ambientale contenuto.

In un mercato sempre più competitivo, soprattutto per effetto della crescente pressione dei costruttori cinesi, efficienza, autonomia e sostenibilità stanno diventando elementi decisivi. E la nuova CLA EQ 250+ sembra aver trovato una formula particolarmente convincente per affrontare questa sfida.

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