Il padre di Lewis Hamilton mette all’asta 27 gioielli su quattro ruote
Anthony Hamilton mette all’asta 27 auto da collezione tra Jaguar e Mercedes. Il valore complessivo supera i 3 milioni di sterline
Sembra che in casa Hamilton sia arrivato il momento di fare spazio in garage. Dopo la decisione di Lewis Hamilton di separarsi da alcune delle sue supercar più esclusive, adesso è il turno del padre Anthony Hamilton, che ha scelto di mettere all’asta una parte della propria collezione di automobili.
La raccolta comprende 27 vetture tra sportive, modelli storici ed esemplari di grande valore collezionistico. Secondo le prime stime, il valore complessivo delle auto supera i 3 milioni di sterline, confermando il livello della collezione costruita negli anni dal padre del sette volte campione del mondo di Formula 1.
Dopo Lewis, anche Anthony Hamilton riduce la collezione
Già nell’estate del 2025 Lewis Hamilton aveva sorpreso gli appassionati annunciando la vendita di alcune delle auto più iconiche custodite nei suoi garage di Montecarlo e Los Angeles. Tra i modelli ceduti figuravano vetture diventate ormai leggendarie, come una Ferrari LaFerrari, una esclusiva Pagani Zonda 760 LH realizzata appositamente per lui e una McLaren F1 del 1995. Una scelta legata anche ai nuovi interessi del pilota britannico, sempre più orientato verso il mondo dell’arte e delle motociclette.
Adesso la stessa strada sembra essere stata intrapresa anche dal padre Anthony, che ha deciso di separarsi da numerosi modelli accumulati nel corso degli anni. Figura molto conosciuta nel paddock della Formula 1, Anthony Hamilton ha accompagnato Lewis fin dai primi passi nel karting, sostenendolo economicamente e personalmente durante tutta la crescita sportiva. Con il passare degli anni è diventato un manager affermato, costruendo parallelamente una collezione automobilistica di assoluto prestigio.
Jaguar storiche protagoniste dell’asta
Tra le vetture più interessanti presenti nella vendita spiccano numerosi modelli Jaguar, marchio verso il quale Anthony Hamilton ha sempre mostrato una particolare passione. Uno degli esemplari più preziosi è una Jaguar XJ220, una delle supercar britanniche più iconiche degli anni Novanta, caratterizzata da un chilometraggio estremamente contenuto e valutata intorno alle 500.000 sterline.
Accanto a questa trova posto una rara Jaguar XKSS, stimata circa 375.000 sterline, oltre ad alcune autentiche icone della storia sportiva del marchio.
Tra queste figurano infatti una Jaguar XKC001, vincitrice della 24 Ore di Le Mans del 1951, e la Jaguar XKC093, utilizzata da Stirling Moss e Norman Dewis durante la Mille Miglia del 1952. Si tratta di vetture che rappresentano autentici pezzi di storia dell’automobilismo internazionale e che attireranno inevitabilmente l’interesse dei più importanti collezionisti.
Mercedes occupano un posto speciale
Naturalmente nella raccolta non mancano diverse Mercedes, marchio legato in maniera indissolubile alla carriera di Lewis Hamilton. Fu infatti proprio la casa tedesca a scommettere sul giovane talento britannico, accompagnandolo fino alla conquista di numerosi titoli mondiali.
Tra i modelli messi all’asta figurano una elegante Mercedes 190 SL del 1960, una sportiva C63 AMG Edition 507 e una Mercedes 300 SL appartenuta in passato al pugile britannico Billy Walker. Anche questi esemplari contribuiscono a rendere particolarmente prestigiosa una collezione che racchiude modelli molto diversi tra loro ma accomunati da una forte rilevanza storica.
Una collezione costruita con passione
La decisione di Anthony Hamilton non sembra rappresentare un semplice disinvestimento economico. Come accaduto con Lewis, anche questa scelta appare piuttosto come una naturale evoluzione degli interessi personali e della volontà di ridimensionare una raccolta diventata nel tempo particolarmente ampia.
Il valore complessivo stimato di circa 3 milioni di sterline testimonia l’importanza della selezione, ma soprattutto evidenzia la qualità degli esemplari scelti nel corso degli anni. Per gli appassionati di auto storiche e sportive si tratta di un’occasione rara. Molti dei modelli presenti all’asta sono infatti difficilmente reperibili sul mercato e alcuni vantano una storia sportiva che li rende ancora più ricercati.
La vendita rappresenta quindi non solo un nuovo capitolo per la famiglia Hamilton, ma anche uno degli appuntamenti più interessanti per il mondo del collezionismo automobilistico, destinato ad attirare l’attenzione di acquirenti provenienti da tutto il mondo.