Jeep rilancia Grand Cherokee Trailhawk e Overland: ecco cosa cambia

Jeep riporta in gamma Grand Cherokee Trailhawk e Overland per il model year 2027. Nuovo motore turbo da 324 CV e focus su off-road e comfort

Jeep rilancia Grand Cherokee Trailhawk e Overland: ecco cosa cambia
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Giorgio Colari
Pubblicato il 17 giu 2026

Il Jeep Grand Cherokee si prepara ad ampliare nuovamente la propria gamma con il ritorno di due versioni storiche molto apprezzate dagli appassionati del marchio americano. Per il model year 2027, infatti, Jeep ha confermato il rientro in listino degli allestimenti Trailhawk e Overland, entrambi basati sulla versione aggiornata del SUV introdotta per il 2026.

La novità più importante riguarda però il motore. Chi sperava nel ritorno dei grandi propulsori a sei o otto cilindri dovrà fare i conti con una realtà diversa. Jeep ha scelto infatti il nuovo quattro cilindri turbo della famiglia Hurricane, una soluzione che punta a combinare prestazioni elevate ed efficienza, in linea con le strategie attuali del gruppo Stellantis.

Addio al plug-in hybrid: il Trailhawk cambia filosofia

Il ritorno del Grand Cherokee Trailhawk rappresenta una sorpresa soprattutto perché sembrava destinato a scomparire definitivamente dopo l’abbandono delle motorizzazioni plug-in hybrid all’interno della gamma. Nella fase iniziale della precedente evoluzione del modello, infatti, il Trailhawk era stato pensato esclusivamente in abbinamento al sistema 4xe. Con la progressiva uscita di scena delle versioni ibride ricaricabili, anche la variante più votata al fuoristrada era stata eliminata dal catalogo.

Ora Jeep cambia nuovamente strategia e riporta in vita uno degli allestimenti più iconici della famiglia Grand Cherokee. La scelta evidenzia la volontà del costruttore di mantenere una proposta dedicata agli appassionati dell’off-road più impegnativo, senza necessariamente ricorrere all’elettrificazione.

Sotto il cofano troviamo il nuovo motore Hurricane 2.0 turbo a quattro cilindri, capace di sviluppare 324 CV e 450 Nm di coppia massima. L’unità è abbinata a un cambio automatico a otto rapporti e sfrutta la tecnologia Turbulent Jet Ignition, progettata per migliorare l’efficienza della combustione e aumentare le prestazioni specifiche.

Trailhawk: il Grand Cherokee più estremo per il fuoristrada

Come da tradizione, il Trailhawk resta la versione più specializzata per l’utilizzo lontano dall’asfalto. La dotazione comprende il sistema di trazione integrale Quadra-Trac II con riduttore, il selettore Selec-Terrain con modalità dedicata alle rocce e le sospensioni pneumatiche elettroniche con ammortizzatori semi-attivi.

Non manca nemmeno il differenziale posteriore a bloccaggio elettronico, una soluzione particolarmente utile nei percorsi più impegnativi, mentre una telecamera dedicata permette di visualizzare sul display centrale l’area immediatamente davanti alle ruote anteriori.

Jeep ha inoltre equipaggiato il Trailhawk con ben sei piastre di protezione in acciaio per salvaguardare componenti fondamentali come motore, cambio, serbatoio e trasmissione. Grazie alle sospensioni pneumatiche, il SUV può raggiungere una luce libera da terra di 290 millimetri, valore che lo colloca ai vertici della categoria. Gli angoli caratteristici confermano l’impostazione specialistica: 36 gradi all’anteriore e 30 gradi al posteriore.

A completare il pacchetto troviamo pneumatici Goodyear Territory All-Terrain, ganci di recupero rossi e una particolare finitura opaca sul cofano pensata per ridurre i riflessi durante la guida off-road.

Overland: il lato più elegante del Grand Cherokee

Accanto al Trailhawk torna anche il Grand Cherokee Overland, una versione che da circa 25 anni rappresenta il punto d’incontro tra lusso, comfort e capacità fuoristradistiche. L’allestimento mantiene il sistema Quadra-Trac II e le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift, ma punta maggiormente sull’esperienza di viaggio. Rispetto al Trailhawk propone dettagli estetici specifici, tra cui finiture cromate, inserti argentati e cerchi in lega da 21 pollici.

Anche la dotazione tecnologica è particolarmente ricca. Sono presenti una telecamera a 360 gradi, il sistema per la gestione delle discese più ripide e un abitacolo rifinito con sedili in pelle Nappa. I sedili anteriori sono riscaldabili e ventilati, mentre quelli posteriori laterali dispongono della funzione di riscaldamento, una caratteristica che conferma l’orientamento premium della versione Overland.

Arrivo sul mercato e disponibilità in Europa

Jeep prevede di avviare la commercializzazione dei nuovi Grand Cherokee Trailhawk e Overland entro la fine del 2026. La produzione sarà affidata allo stabilimento di Detroit, negli Stati Uniti.

Per il momento il costruttore non ha comunicato i prezzi ufficiali né i dati completi relativi a consumi e prestazioni. Maggiori dettagli dovrebbero emergere nei prossimi mesi. Per quanto riguarda l’Europa, la situazione resta più complessa. In Italia e in molti altri mercati europei il Grand Cherokee non è più distribuito ufficialmente dalla rete Jeep. Questo significa che gli eventuali interessati dovranno affidarsi a importatori indipendenti per poter acquistare una delle nuove versioni.

Con il ritorno di Trailhawk e Overland, Jeep riafferma comunque l’identità storica del Grand Cherokee: un SUV capace di unire autentiche capacità in fuoristrada, comfort da grande viaggiatore e una tecnologia sempre più evoluta, pur rinunciando definitivamente alla formula plug-in che aveva caratterizzato gli ultimi anni.

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